Presunta forma di truffa

Venditori porta a porta di prodotti per il rilevamento di fughe di gas

È doveroso portare a conoscenza, per la massima divulgazione ai cittadini, che è pervenuta al Comando segnalazione inerente una presunta forma di truffa esercitata da venditori porta a porta di prodotti per il rilevamento di fughe di gas domestico.

Dal materiale pubblicitario raccolto non emergono gli elementi documentali necessari a dimostrare in modo inconfutabile il cosiddetto raggiro che è elemento essenziale per la concretizzazione del reato di truffa.

La forma del raggiro può avvenire anche facendo credere che il dispositivo è obbligatorio per Legge, ovvero lo diventerà a breve, ma in questo caso il raggiro avviene in modo orale ed è difficilmente dimostrabile in seguito. Di difficile dimostrabilità del raggiro è anche sottoscrivere una richiesta di acquisto per prodotti aventi costi elevati, pur avendo trattato verbalmente costi di poche decine di euro e pur avendo acquistato prodotti di scarsa efficienza, ovvero di scadente qualità.

Negli acquisti effettuati da venditori porta a porta, anche se questi legittimati all’esercizio dell’attività, esiste la possibilità dell’immediato recesso dall’acquisto, pertanto se siete stati incoscientemente vittima di una di queste forme di possibile inganno, attivatevi subito per annullare l’ordine di acquisto e se non siete nelle condizioni di mettere in atto la procedura rivolgetevi immediatamente ad un’ associazione di difesa dei consumatori. Una particolare attenzione deve essere praticata per quei venditori che sono dotati di un sistema di pagamento mobile tramite POS che agevola imalfattori nell’attuare l’inganno dell’aumento spropositato del prezzo di acquisto (es. proposta € 29,900 dato inserito per il pagamento € 299,00).